
Partenza in bus da Foligno e Borgo Trevi in orario da stabilire.
Mattinata libera a Castelluccio. Ogni anno madre natura rinnova lo spettacolo della Fiorita a Castelluccio di Norcia: più appropiato è parlare di fioritura dell’altopiano di Castelluccio; infatti, l’intero altopiano è coinvolto da questo spettacolo naturale unico. L’altopiano inizia a tingersi di colore con la fioritura spontanea, sicuramente la più bella, purtroppo la meno conosciuta, tutta la zona dei Mergani ed oltre si riempe di fiori spontanei, qui interviene solo la natura, che ogni anno rinnova le specie presenti. Con lo scioglimento delle nevi, inizia la fioritura dei campi coltivati, o fioritura del colle, nei campi le piante che vivono in simbiosi con la lenticchia si sviluppano ognuna con i suoi distinti tempi, facendo mutare continuamente i colori degli appezzamenti.
Trasferimento in bus a Roccaporena e pranzo al Ristorante Villa Patrizia con il seguente menù:
antipasto della casa, gnocchi al cinghiale, tagliatelle alla norcina, grigliata mista con patate fritte, insalata, tiramisù, acqua vino e caffè.
Dopo il pranzo tempo a disposizione per la visita libera di Roccaporena, uno dei luoghi in cui ritrovare i segni della vita di Santa Rita, la santa dei casi impossibili. Sarà possibile visitare la casa di Santa Rita, risalente al XIV secolo, dove la Santa visse fino al giorno del matrimonio, fu teatro di alcuni prodigi di una Rita ancora bambina, come quello dello sciame di api che la avvolse, facendole mangiare il miele ma senza pungerla. Attiguo si trova l’Orto del Miracolo il luogo dove la Santa, ormai malata e alla fine dei suoi giorni, mandò una consorella a cogliere una rosa e un fico nel 1457; essendo inverno era improbabile trovarne, ma la rosa sbocciò tra la neve così come il frutto di fico maturò al freddo. Proseguimento in bus a Cascia tempo a disposizione per la visita libera del Santuario di Santa Rita , struttura risalente al 1948, fu progettato dall’architetto Oreste della Piana. L’ingresso è abbellito da un portico, l’interno è a tre navate, l’abside e le pareti sono adornate da mosaici. In due cappelle laterali vi sono sei vetrate istoriate; nel Santuario, nella navata di destra, si conserva in una teca argentea il manto in pelle che, secondo la tradizione, appartenne a Rita.
Nel pomeriggio partenza per il rientro, arrivo previsto intorno alle ore 20.00.
Quota di partecipazione ( mimino 35 persone ): € 65,00
Incluso : Viaggio in bus GT - pranzo in ristorante – assicurazione RC